06
Lug

Costumi e body shape

Per questioni di semplificazione, spesso noi consulenti d’immagine tendiamo a parlare di fisicità, ovvero quelle varie sirene, gocce, rettangoli ecc., di cui sicuramente tutte avrete sentito parlare. In realtà la catalogazione non è così netta, perché ogni fisico ha più caratteristiche che molto spesso è difficile racchiudere in una sola definizione.

Questa premessa per spiegare come, per me almeno, sia difficile consigliare un costume solo basandomi sulla fisicità: preferisco focalizzarmi piuttosto sui difetti più comuni della figura, partendo dal busto e scendendo verso il basso. Iniziamo!

SPALLE LARGHE

Scegliete un costume che abbia le spalline irregolari o sia un monospalla: tutto ciò che inganna l’occhio aiuterà a camuffare la larghezza delle spalle.

SPALLE STRETTE

I costumi con le spalline molto sottili o con il top a fascia sono l’ideale. I primi, per la legge delle proporzioni, fanno sembrare le spalle più grandi, i secondi donano orizzontalità al seno allargandolo otticamente.

COLLO LUNGO

Di solito è una caratteristica da valorizzare, ma nel caso risultasse sproporzionato in relazione alle spalle, potete accorciarlo otticamente con costumi più accollati (ovvero scolli quadrati o con laccetti che si incrociano all’altezza delle clavicole).

COLLO CORTO

Al contrario, tutti i modelli con scolli profondi e bretelle sottili vi aiuteranno a slanciare la figura. Nel caso abbiate i capelli lunghi, legateli in una coda alta o portateli dietro le orecchie (scoprire il mento allungherà otticamente il collo).

SENO GRANDE

Il consiglio che vi do è quello di contenere: sì a reggiseni con ferretti, coppe rigide e che raccolgano il seno correttamente. Un triangolo striminzito su un seno troppo grosso risulta davvero volgare. Non importa se scegliete bikini o costume intero, l’importante è che le coppe siano strutturate.

SENO PICCOLO

Un po’ come per le spalle strette, tutto ciò che da volume a questa zona è ben accetto: volant, rouches, righe orizzontali, frange e tessuti paillettati: abbondate con i volumi e il seno acquisterà una taglia.

BUSTO LARGO

Apro una piccola parentesi: quando parliamo di busto largo, non parliamo necessariamente di una donna con tanto seno, bensì con la cassa toracica grande. Per tanto, dobbiamo verticalizzare il busto con costumi, meglio se interi, che abbiano profonde scollature e che creino giochi di color block. Anche le righe verticali vengono in nostro soccorso.

VENTRE MORBIDO

I trikini con gli oblò laterali sono la vostra salvezza! Evitate i bikini se la pancetta è un problema, o sceglieteli con la vita alta. In ogni caso, sì a fantasie rigate verticali e diagonali, nodi sottoseno che creino drappeggi sulla pancia.

FIANCHI LARGHI E LATO B PRONUNCIATO

Il segreto in questo caso è utilizzare un costume il più possibile sgambato e che abbia la parte dello slip semplice, senza fiocchi o altro genere di lavorazioni. Meglio tessuti lisci e colori scuri.

LATO B PIATTO

In questo caso, invece, slip che abbiano qualche applicazione possono venire in vostro soccorso. Un’alternativa al classico modello è il pantaloncino, mentre la mutandina è meglio che il perizoma.

INFINE PARLIAMO DI BARICENTRO

Se avete busto lungo e gambe corte (baricentro basso), qualsiasi costume scegliate (anche intero), deve essere molto sgambato. Se scegliete il bikini, accertatevi che lo slip sia a vita alta, mentre per l’intero preferite i tinta unita o i colori block “intelligenti” (ad esempio un cinturino sottoseno o uno stacco di colore più alto rispetto al vostro punto vita). Al contrario, se avete busto corto e gambe lunghe (baricentro alto), optate per slip a vita bassa e sandali flat, o l’effetto giraffina (o valchiria a seconda delle proporzioni) è assicurato.

Rispetto alla fisicità, questi difettucci sono riconoscibili anche da chi non appartiene al settore, ma in ogni caso un’analisi della propria body shape può aiutarvi a capire quali sono le vostre caratteristiche e capire i vostri punti di forza. Aspetto il vostro parere, come sempre!

Elisa Gili