08
Giu

Valigie: come prepararle senza pensieri

Dopo mesi di clausura forzata, forse ci viene concesso di andare in vacanza e passato il momento di entusiasmo… ecco che spunta l’ansia da valigia.

Dopo anni passati a buttare roba sul letto, per poi ritirarla, per poi tirarla nuovamente fuori, si sono aggiunti anche i bagagli dei bambini, con annesso stress del “cosa gli porto”. Sono poi giunta finalmente ad una sorta di pace dei sensi dove fare la valigia non è poi così stressante. Ecco qualche indicazione che, nel caso delle vacanze di noi Cusanno, si è rivelata utile.

FAI I CONTI CON IL METEO

Anche se hai prenotato in un luogo caldissimo, non è detto che il tempo sia clemente (tratto da una storia vera: una settimana alle Maldive nella stagione delle piogge, non ho mai patito tanto freddo in vita mia). Portati i vestiti adatti per il tempo che ci sarà, non per quello che speri di trovare.

IL MEZZO DI TRASPORTO

A seconda del mezzo col quale ti sposterai, il bagaglio dovrà avere certe caratteristiche, e di conseguenza le cose che porti con te. Se affronti il viaggio in macchina (e, aggiungo io, hai un marito magnanimo) puoi decidere di avere una valigia più ricca, in quanto l’unico vincolo è la voglia del marito di portartela (puoi sempre portartela da sola, sorridendo a denti forzati per il peso spropositato pur di non dargliela vinta). Se ti sposti in aereo (e per quel che mi riguarda anche in treno) a quel punto ti sarà d’aiuto la Capsule suite: vediamo cos’è.

LA CAPSULE SUITE E I SUOI VANTAGGI

Si tratta, proprio come per il capsule wardrobe, di un insieme di pochi capi, tutti molto versatili, funzionali e abbinabili fra loro, che ti aiuteranno a ridurre al minimo il tuo carico, ma da cui trarrai massimo risultato. Solitamente, la mia caspule suite per una vacanza di una settimana al mare è composta da un capospalla (solitamente giubbotto di jeans o una giacca leggera), un maglioncino di colore neutro, un pantalone/jeans, una gonna e un vestito, 2 top, una camicia, due t-shirt, una pashmina/foulard (accessorio indispensabile) e costumi con annessi copricostume. Per quanto riguarda le scarpe: un paio di sneakers, infradito per la spiaggia e tre paia di scarpe che siano abbinabili con tutti i capi che ho portato. In questo modo ottengo più look variando gli abbinamenti fra questi pochissimi pezzi.

Per le vacanze in montagna, invece, prediligo l’abbigliamento tecnico, sia di giorno che di sera.

IL POTERE DEGLI ACCESSORI

Ancora una volta sono gli accessori a fare la differenza: portare scarpe e borse di colore neutro (il bianco ed il beige sono perfetti per l’estate, mentre in inverno vi consiglio blu, il classico nero o il cuoio), vi permetterà di abbinarle con tutti gli outfit a vostra disposizione. Al contrario avere bijoux di più generi vi aiuterà a dare un sapore diverso allo stesso vestito. I bijoux occupano poco spazio in valigia, ma averne molti a disposizione fa sì che lo stesso outfit cambi totalmente connotazione, provare per credere!

INFINE…

Pensate bene a ciò che farete durante la vostra vacanza. Le ferie in montagna con la mia famiglia ne sono un esempio perfetto; le giornate trascorrono tra lunghe camminate all’aria aperta e picnic durante i quali i bambini possono giocare e noi rilassarci, mentre la sera difficilmente facciamo vita sociale, preferiamo riposarci a casa (il massimo del social è una cena in pizzeria…): evito quindi di portarmi vestiti, camicie e soprattutto scarpe coi tacchi che tanto non avrei occasione di mettere.

Questa è la mia ricetta per la valigia perfetta, poche semplici accortezze che possono semplificare la vita di noi mamme, “colpevoli” di dimenticare qualcosa o portare troppo… ditemi cosa ne pensate scrivendomi sui miei canali social, vi aspetto!!!  

Elisa Gili