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Apr

Color block: istruzioni per l’uso

L’invenzione del color block viene accreditata all’artista olandese Piet Mondrian, i cui quadri erano un insieme di righe e blocchi colorati, estremamente semplici ma carichi di forza cromatica, tanto da ispirare una collezione del grande stilista Yves Saint Laurent.

Quando parliamo di color block applicato alla moda, intendiamo definire una tecnica di utilizzo di capi colorati e con fantasie geometriche che ha lo scopo di camuffare i nostri difetti di body shape, facendoci risultare più magre, più alte… in generale più belle!! Facciamo però un piccolo salto indietro ripassando un po’ di geometria.

Partiamo con la definizione di linea: direzione o movimento che unisce un punto A ad un punto B. Ricordiamo poi che le linee verticali fanno sembrare una figura molto più slanciata, quelle diagonali e curve le danno movimento e confondono, mentre quelle orizzontali la spezzano otticamente. Le linee creano quindi quelli che vengono definiti EFFETTI OTTICI.

Su un capo d’abbigliamento, oppure su un intero outfit, possiamo ricreare linee diverse con l’utilizzo di orli, cinture, bottoni, fantasie e con il sapiente uso dei colori, per l’appunto il color block.

Facciamo qualche esempio per capire di cosa sto parlando. Iniziamo con un abbinamento semplice, il bianco e nero.

Nella figura sottostante, vediamo come la stessa modella “cambi fisicità” in ogni outfit:

  • nel primo, ad un’occhiata superficiale, l’abito sembra essere tutto bianco con una cintura a contrasto, perchè i fianchi neri non vengono notati: questo la fa sembrare molto più magra. La vita sembra ad una altezza regolare, la figura è leggermente spezzata dal cinturino, mentre la gamba sembra più corta perché “tagliata” dal cinturino nero della scarpa.
  • Nel secondo, la modella appare con una gamba molto più magra e slanciata. I trucchi questa volta sono due: il bordo bianco della camicia è sotto il seno, facendo sembrare il punto vita molto in alto, e il cinturino della scarpa quasi non si nota alla caviglia, allungandola otticamente.
  • Nel terzo, i focal point sono due: il cinturino nero della vita e il cinturino nero della scarpa. Spezzano in tre la figura, facendola apparire molto più bassa del reale. E in più, si sa, il bianco allarga…

Abbiamo visto come i focal point creati con un uso scorretto del color block e delle linee possono accentuare i nostri difetti. Se abbiamo i fianchi larghi, evitiamo di utilizzare le righe orizzontali nei pantaloni, ma preferiamo quelle verticali. Le righe orizzontali potranno invece aiutare chi ha poco seno ad allargare otticamente il petto. Una stampa a linee curve, o un drappeggio, possono essere d’aiuto a chi ha un po’ di pancetta, perché mascherano bene.

Ovviamente lo stesso concetto vale per l’uso scorretto dei colori che creano focal point sconvenienti. Ecco due esempi di “punti vita”.

Un altro trucco per usare il color block in maniera sapiente, utile soprattutto per chi è curvy o con una fisicità a goccia, è quello di utilizzare un capospalla a contrasto in modo da delimitare i perimetri di spalle, seno e fianchi. Ecco alcuni esempi.

Imparare ad usare il color block è divertente e darà un tocco più grintoso al vostro armadio, ma gli accorgimenti sono tanti per non incappare in errori di styling. Se anche voi volete imparare tutti i trucchi per valorizzarvi utilizzando i colori, sapete dove trovarmi.

Fonti: Pinterest

Elisa Gili