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Feb

Aggiornamento tendenze S/S 2020

Siamo entrati ufficialmente nella nuova decade, il 2020 apre il nuovo decennio e gli animi sono contrastanti: chi attende cattivi presagi (“anno bisesto, anno funesto”), chi invece si lascia contagiare dalle novità portate da questa nuova era di confronto, caratterizzata dall’ “influenza generale”, dove ognuno può dire la sua influenzando gli altri, appunto. Le figure di riferimento non sono più le grandi personalità politiche o storiche, bensì la gente comune, che tramite social ha la possibilità di far sentire in qualsiasi momento e qualsiasi luogo la propria voce e far vedere la propria immagine. Cambia quindi il lavoro dei fashion hunter, che si trovano a lavorare “nel basso”, scovando le nuove tendenze proprio fra la gente comune. Al caos ispirazionale cui ci troviamo di fronte, si contrappone, come già accennato in un precedente articolo (http://elisagili.com/?p=740), la calma rassicurante del colore dell’anno eletto da Pantone, il Classic blue. Tutta la palette della stagione estiva è contraddistinta da colori ben definiti, di facile riconoscimento e conosciuti da tutti: rosso fuoco, giallo zafferano, verde acqua. Delle certezze, insomma.

Cartella Pantone 2020: colori di facile riconoscimento, primo fra tutti il Classic Blue.

Numerose anche le collaborazioni che inaugurano il decennio, come quella fra Prada e Adidas, che presentano sneakers eleganti e in total white, o quella fra Gucci e Disney, totalmente al servizio della creatività del direttore creativo della maison Alessandro Michele.

Campagna pubblicitaria della collaborazione fra la maison Prada e Adidas

I macro trend di stagione partono dalle strade e vengono riproposti in passerella dai grandi designer.

SHOES OVER THE PANTS: le calzature saranno contraddistinte da lacci cross o alla schiava per essere allacciate sopra i pantaloni, creando l’effetto coulisse del polsino tipico anni ’80. Un trend che dona moltissimo a chi ha gambe magre e slanciate, ma che potrebbe aiutare anche coloro che hanno un polpaccio un po’ più “importante”, facendo però rimanere la legatura ad altezza caviglia, non più su.

SQUARE TOED HEELS: continuiamo l’argomento scarpe… tornano i sabot, ma adesso si chiamano “mules”, e saranno caratterizzati da un enorme punta squadrata, sia aperta che chiusa (in questo caso, sarà a contrasto con il resto della calzatura, contrast toe boot). I colori più gettonati? Black & white o fluo per dare un twist creativo all’outfit. I tacchi saranno diversi, ma il re incontrastato continua ad essere il kitten heel: pratico, comodo ma iper femminile.

La presentazione del trend “shoes over the pants” da parte di Antonio Marras (in basso a SX e in alto a DX) e di JW Anderson (al centro), e due esempi di Square toed heels

Continua la scalata della scarpa bianca, con il suo off white ma arricchita di dettagli come spille e applicazioni. Passano in secondo piano gli ankle boots, anche nelle sfilate vediamo solo più qualche abbinamento con gonne midi. Lo stivale di tendenza ha gusto anni ’70, tubolare a canna di stufa, punta rotonda e tacco quadrato: abbinato a maxi abiti, gonne dal gusto gipsy o pantaloni culottes (sempre più simili al bermuda e meno alle gonne pantaloni invernali), è very cool nella versione pitonata. Ancora di tendenza i texani, grande ritorno della scorsa stagione. OUT il combat boots, ormai visto e rivisto. Se volete sapere se vi donano o no, andate a leggere questo articolo http://elisagili.com/2020/01/stivali-per-tutte-come-scegliere-il-modello-adatto/

Scarpe off white e stivali Seventies presentati da Celine

FAKE LEATHER BOILER SUIT: ennesima declinazione della tuta, che quest’anno vedremo in ecopelle, prevalentemente in colori neutri.

Entriamo nel mondo degli accessori iniziando dal trend “cestino”: la classica forma del contenitore di paglia viene utilizzata per il design del cappello must have di stagione: calato sugli occhi, indossatelo anche senza giustificazione, non deve essere abbinato all’outfit, semplicemente indossato. Anche le borse avranno la forma tipica del cestino: rigide, utilizzate come borsa giorno, in netto contrasto con il resto dell’outfit, hanno colori forti e sgargianti, diventando le vere protagoniste dei look. Iper colorate e di tendenza anche le soft clutch, maxi borsellini morbidi, da portare sottobraccio alla parisienne maniera, ancora una volta sostituiscono le classiche borse giorno. Altro accessorio che non può mancare alle fashion addicted è il MINI POUCH: si tratta di un micro borsellino con tanto di moschettone, da attaccare alla borsa principale, nel quale potete inserire le vostre chiavi di casa, o gli air pods… in generale qualcosa di molto piccolo. L’utilità? Praticamente pari a zero, ma fa molto influencer. Queste sfilate segnano inoltre il grande ritorno delle cinture alte, accessorio fondamentale per sottolineare il punto vita e arricchire anche gli outfit più minimal.

Concludiamo la sezione accessori con gli occhiali da sole, che tornano ad essere iper colorati e dalle forme più originali, e con gli orecchini: maxi hoop earing ricchi di perle e dettagli, da portare accoppiati o ad un lobo solo.

I richiami anni 80 continuano, forti ed imperanti: sulle passerelle vediamo lavorazioni croquet, pizzi macramè, che creano trasparenze iper femminili. Torna l’intimo a vista: dopo anni a celarlo, quest’anno esibiremo senza malizia slip e reggiseni in pizzo… quindi, diamo prima un’occhiata al cassetto dell’intimo.

La fantasia regina continua ad essere l’animalier, questa volta nella declinazione zebrata, ancora una volta in mix & match con il floreale o il rigato. L’animalier si trascina dietro anche un’altra grande tendenza tipicamente estiva: quella del fogliage, quest’anno esasperato da diventare “savage”, anche grazie alla presenza del fenomeno J. Lo sulla passerella di Versace. Rimane incontrastata la tendenza del total denim con una nuova caratteristica: il jeans è stirato con la piega come un pantalone classico.

Due i focus point negli outfit. Primo: le cinture che tornano alte ed importanti, per sottolineare il punto vita, che continua ad essere altissimo. Secondo: i colletti, aiutati dalla presenza delle spalline vittoriane, acquisiscono grande importanza nel look, anche quelli più casual. Via dunque a maxi colletti alzati, reverse delle giacche in contrasto e rouches.

La tendenza anni 80 spadroneggia anche nell’hair styling: dopo anni di piastre che hanno rovinato i nostri capelli… torna la permanente. Così continueremo a rovinarceli, ma saremo molto più instagrammabili.

Fonti: Vogue Runway, Pinterest

Elisa Gili