06
Dic

F come… Freddo

“Non esiste il freddo, esistono solo abiti sbagliati”

Non so chi sia stato a fare questa citazione, ma mi trova pienamente d’accordo. Ognuno di noi percepisce il freddo (e di conseguenza il caldo) in maniera differente, solo una cosa è certa: i tessuti sintetici tengono freddo d’inverno e caldo d’estate. Per questo, quando mi chiedono se siano meglio i cappotti o i piumini, l’unico consiglio oggettivo che mi sento di dare è: se si sceglie un cappotto, cercatelo con (almeno) il 50% di lana al suo interno. Per quanto riguarda i piumini, le grandi catene fast fashion usano per le imbottiture prodotti riciclati, ma acquistando prodotti certificati, come ad esempio Save the duck, sarete certe che si tratti di allevamenti cruelty free.

I miei consigli si basano poi sullo stile personale della persona che ho di fronte, sulle sue necessità, sui trend del momento (io sono #teamcappotto, ma non per questo sconsiglio i piumini che da un paio di stagioni sono tornati di gran tendenza).

Ho cercato di suddividere la mia ricerca in capi lunghi, capi corti o di media lunghezza e ho poi deciso di soffermarmi sul Teddy Coat, l’ultimo trend di questa stagione. La mia selezione è tra marchi fast fashion ma che, a mio avviso, mantengono un ottimo rapporto qualità/prezzo: Zara, Mango e Motivi. Ho anche inserito & Other Stories per i cappotti e Pennyblack per i piumini, i cui prezzi sono leggermente più alti, garanzia di assoluta qualità.

Iniziamo con i capi più oversize, larghi come vuole il trend del momento, ma anche lunghi per garantire il caldo quando siamo più scoperte. Questi capi donano maggiormente a coloro che sono più alte (trovo molto intelligente Zara che segnala l’altezza della modella in foto, in modo che comprando su internet ci si renda conto dell’effetto che il capo farà su di noi) o hanno una fisicità più importante. Sconsiglio le allacciature doppiopetto a chi ha molto seno, perché rischiano di creare uno sgradevole “effetto cubo” che dona taglie in più.

Al contrario, i capi più corti (anche quelli fino a metà coscia), valorizzano le figure più minute (ideali sono i piumini slim se siete del #teampiumino). Come avrete notato sono tornati in gran voga i piumini di volume, tipici degli anni ’80, ma si trovano ancora in giro anche i famosi 100 grammi che ci hanno invase fino a un paio di stagioni fa. Se scegliete un piumino over super trendy, mi raccomando fate attenzione alla fantasia: spesso sono in color block, e ormai, leggendo il mio precedente articolo, sapete che un colore sbagliato in un punto sbagliato può rovinare un interno outfit!

Una piccola tip: se non volete rinunciare al cappotto, ma siete davvero freddolose e neanche l’alta percentuale di lana vi salva, indossate sotto un piumino 80 grammi, vi sarà di grande aiuto. Soluzione alternativa può essere quella di indossare sopra una maxi sciarpa a mo’ di cappa, ma personalmente la trovo più scomoda nei miei continui spostamenti.

Veniamo infine a parlare del Teddy coat. E se state pensando che sembri una roba da orsi… sì, lo è. Si chiama Teddy coat mica per niente. La scorsa stagione il trend è esploso principalmente nel color cammello (proprio tipo orso) e nel taglio tipico del cappotto, ma quest’anno la gamma cromatica e i modelli sono davvero tantissimi (anche, anzi soprattutto, grazie a Max Mara, che li ha presentati durante le scorse sfilate invernali in maniera divina, creando dei tonal look coloratissimi e accattivanti. Ma inavvicinabili, almeno per le mie tasche). Tralasciando l’aspetto modaiolo, che mi rendo conto non essere abbastanza, vi svelo un segreto: il Teddy, pur non avendo al suo interno materiali naturali (la maggior parte sono infatti in eco-fur con fodera in poliestere) è caldissimo. Personalmente non sono amante delle pellicce, ma il Teddy è un ottimo compromesso, ne sono una grande fan e consiglio ad ognuna di voi di provarlo.

Spero che i miei consigli per ripararvi dal freddo vi siano utili, ma non esitate a contattarmi per ulteriori informazioni. Vi aspetto domani con la lettera G di…

Fonti: www.pennyblack.com www.zara.com www.shop.mango.com www.stories.com www.motivi.com

Elisa Gili