18
Feb

Dress code cerimonie

Sta per iniziare la stagione delle cerimonie, e prima di incappare in qualche “orrore”, è meglio conoscere le principali regole che il dress code impone per questo genere di eventi che, ricordiamolo, sono eventi FORMALI.

Partiamo dalle cerimonie considerate solitamente più soft, ovvero Battesimi, Comunioni e Cresime. I colori consigliati sono quelli pastello, tinta unita o in micro fantasia; i tessuti possono essere leggeri e gli abiti più destrutturati, ma la lunghezza della gonna deve essere sempre almeno al ginocchio, mai più corta. Potete scegliere abiti smanicati, ricordando che le spalle in chiesa devono essere sempre coperte da un copri spalle o da una stola. In quanto cerimonie formali, vale la regola della scarpa chiusa: mai indossare sandali aperti e, in quanto cerimonie giorno (ovvero collocate generalmente fra le 9.00 e le 18.30), i materiali dovranno essere camoscio, vitello spazzolato, tele, plastiche e gomme. Si all’utilizzo di piccole borse giorno o pochette non troppo scintillanti.

Anche le lauree sono considerate delle cerimonie formali in tutto e per tutto, ma gli abiti in questo caso dovranno ricordare maggiormente il mondo del lavoro: utilizzate quindi i toni del blu, sono concessi il bianco e nero ma solo se utilizzati in fantasie grafiche.

Veniamo a parlare di matrimoni… e qui le regole si complicano un po’.

Per prima cosa, sappiate che se il matrimonio avrà rito civile o si svolgerà di sera, non sarà disciplinato da dress code (ma esistono delle regole “non scritte” che è bene conoscere…). Per tanto, informatevi subito su orario e location: solo dopo aver carpito queste informazioni, potrete scegliere l’abito correttamente.

 Come per le altre cerimonie, i colori per una cerimonia giorno sono più tenui: malva, rosa fucsia, cipria, giallo, verde prato e azzurro cielo per una cerimonia matinée (ore 11.00); verde menta, blu oltremare, verde Tiffany, viola e grigio acciaio per il pomeriggio (ore 16.00). Come per le altre cerimonie, sì alle micro fantasie e al bianco e nero ma in versione bicolore. Ovviamente anche in questo caso, è obbligatorio l’uso della scarpa chiusa, con la calza (8 denari, non di più, per evitare l’orribile effetto finta-gamba-abbronzata).

Se il matrimonio cui siete invitate è di sera (ore 19.00 e quindi presumibilmente seguito da un vero e proprio party), optate invece per un abito lungo, strutturato, nei colori rosso cardinale, verde smeraldo, blu zaffiro o viola ametista. In questo caso potrete sfoderare i vostri accessori più sfavillanti: ben accetti la vernice, l’oro e l’argento, pochettes paillettate, e dalle 20.30 anche i sandali gioiello, che a quel punto dovranno essere sfoggiati come dei veri e propri tesori.

E per il dopo cena, preparatevi a sfoggiare i vostri migliori party dress!

Foto: Pinterest

Elisa Gili